• Décor

    Per ricominciare. Un omaggio di Romantico color ossidiana, pietra, agata, ambra, diaspro, perla

    Mio nonno era rappresentante di filati nel momento storico in cui l’Italia stava rinascendo, con la fatica, l’intraprendenza e la speranza nello sguardo e nelle mani delle persone. Da lui ho imparato a scorrere tra le dita i tessuti per cercare di comprenderli, lasciando che la trama della lavorazione diventasse ogni volta un rituale un po’ magico. È stato il pensiero di quegli anni Cinquanta in cui il nonno affrontava migliaia di chilometri su e giù per l’Italia per scoprire nuovi filati (come allora erano, ad esempio, il cachemire o la lycra) a farmi pensare alla fatica di ogni ripresa e all’importanza di condividere novità diffondendo la voglia di rinascere,…

  • Io resto a casa

    Piatti inglesi misti per un pranzo in famiglia

    Si dice ‘coltivare un hobby’ forse perché in realtà è un impegno fisico e mentale che prendiamo con la parte di noi che più ha bisogno di essere seminata: la creatività. Se mi sono appassionata tanto di table set vintage è anche grazie alle mie nonne, maestre di arte dell’eleganza applicata ai piccoli gesti spontanei e attenti, della compostezza portata come fiore all’occhiello nei loro caratteri resistenti e sensibili, esempi di buon gusto e di rispetto e amore per ciò che dura una vita, lontano mille miglia da qualsiasi idea di usa e getta. Per loro, allestire la tavola, del quotidiano di un giorno qualsiasi o dello straordinario di uno…

  • Io resto a casa

    Tavolozza acquerello. Come abbellire piccoli angoli di casa

    Siamo confusi, tristi, increduli, sfiduciati, scarichi, demotivati. Ma questo tempo che stiamo vivendo ci sta mettendo di fronte anche a un’altra prova, quella di sentirci davvero bene tra le mura di casa. Se la casa è il contenitore della nostra identità, quello spazio dove la personalità si adagia come una conchiglia arrivata sulla battigia, allora forse questo abito che vestiamo e rivestiamo, consumiamo, sgualciamo e ricuciamo ogni giorno è molto di più di uno spazio. La cura e l’amore che le dedichiamo è metafora di un vivere con più o meno attenzione e consapevolezza, rispetto e gratitudine anche verso l’esterno, un esercizio quotidiano di amorevolezza da coltivare per noi e…

  • Io resto a casa

    Colazione letteraria di ispirazione antica

    Iniziamo da oggi, andiamo alla ricerca di oggetti meravigliosi in grado di emozionarci. Apriamo cassetti dimenticati, mettiamo in uso il servizio Capodimonte della bisnonna, aggiungiamo qualche posata di alpacca, mescoliamo i colori, divertiamoci a rinnovare la nostra tavola partendo da ciò che è antico e poi apriamo una pagina a caso di un libro e concediamoci del tempo per metterci alla ricerca di ciò che appartiene alla nostra storia. Un oggetto antico sussurra memorie, è un testimone silenzioso di significati speciali nel momento in cui lo ritroviamo: mai come in questo periodo abbiamo bisogno di sentimento, di percepirci avvolti in una materia comune di sensibilità e vicinanza virtuale e collettiva…

  • Décor

    Una tavola hygge in stile romantico e vintage

    Finché vivrà l’abitudine di piantare fiori all’ingresso delle proprie case, l’interesse per la felicità del prossimo continuerà a essere seminato nei nostri cuori. Mi appuntai questa impressione appena rientrata da un viaggio al Nord la scorsa estate perché rimase impressa nei miei ricordi l’immagine delle rose e dei fiori di althea lanciati verso il cielo a contorno dei profili delle porte di ogni casa in Scandinavia. Una casa blu con angeli alle finestre, ranocchi di ceramica che aspettano sulle scale, candele, molte candele e nessuna altra luce. E tende leggere invece di scuri, perché la luce al nord è cosa preziosa, è come un sentimento che conta davvero, entra nella…