Io resto a casa

Tavolozza acquerello. Come abbellire piccoli angoli di casa

Siamo confusi, tristi, increduli, sfiduciati, scarichi, demotivati.

Ma questo tempo che stiamo vivendo ci sta mettendo di fronte anche a un’altra prova, quella di sentirci davvero bene tra le mura di casa.

Se la casa è il contenitore della nostra identità, quello spazio dove la personalità si adagia come una conchiglia arrivata sulla battigia, allora forse questo abito che vestiamo e rivestiamo, consumiamo, sgualciamo e ricuciamo ogni giorno è molto di più di uno spazio.

La cura e l’amore che le dedichiamo è metafora di un vivere con più o meno attenzione e consapevolezza, rispetto e gratitudine anche verso l’esterno, un esercizio quotidiano di amorevolezza da coltivare per noi e per chi ci sta accanto.

Mai come in questo periodo abbiamo bisogno che ci trasmetta armonia ed equilibrio e sia, per la prima volta, il nostro unico spazio in cui poterci esprimere.

Pensavo questo stamattina quando ho deciso di prendermi cura di un piccolo balconcino che in famiglia non usiamo quasi mai: dedicarmi a questo angolino mi ha dato l’impressione di rivolgere lo sguardo dentro di me per cercare spazi angusti, polverosi, trascurati e dimenticati e rivolger loro cura e attenzioni.

Ho spostato, messo in ordine, mescolato oggetti come fossero carte da gioco, reinventato funzioni d’uso, per concedere ai pensieri una parentesi di creatività.

Sono partita scegliendo qualche pianta e alcuni tessuti che mi davano maggiormente l’impressione di rassicurazione e serenità.

 

Ho trovato in una tovaglia di pizzo ricamata dalla bisnonna un caldo abbraccio e nelle tinte pastello del giallo paglierino e del verde acqua la tavolozza ideale per mettere in scena un ambiente nei toni acquerello in sintonia con la primavera

Ho scelto una poltroncina comoda anni Settanta, qualche fiore, una zuppiera allegra e tessuti a fiori sparsi nelle tonalità del cielo.

E poi, sul davanzale, teiere, brocche e caraffe come portafiori poetici.

Un tessuto alla parete, anche un lenzuolo in cotone corposo, può essere utile a coprire una caldaia, alcuni tubi a vista e, intanto, divenire parte della scenografia acquerello.

Restiamo a casa, non con poca ansia, senso di mancanza e solitudine, ma curiamo quegli angoli un po’ trascurati di casa e rendiamoli le nostre personali cornici dei piccoli riti, che sia ogni sera scattare una fotografia alla rosa che muta giorno dopo giorno, che sia quella telefonata a chi ci manca abbracciare, che sia la lettura di una pagina tanto intensa quanto benefica…

 

Concediamoci di continuare a coltivare un po’ di poesia nel cuore, per prenderci cura del nostro umore anche a partire dalla cura per l’ambiente in cui viviamo.

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