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Kelsch. Fantasia e simbolo d’Alsazia

Alsazia: cuori e quadretti ovunque. Alle porte, sulle tovaglie, sui bicchieri, nella gentilezza diffusa e nello stile alsaziano.

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Ho chiesto il motivo a Marie-Noëlle che con suo marito tesse e vende lino, cotone e canapa: “Porte de la chance”, porta fortuna, mi ha detto.

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Alsazia è tradizione, poesia, estetica. Queste le qualità del suo animo che se si potesse raffigurare sarebbe bianco, rosso, blu e verde pineta nei toni di quella scenografia paesaggistica che rimane impressa nel ricordo di chi come me ne ha respirato la magia per qualche giorno.

Sete di Jaipur, cachemire di lane biellesi, le prime lycra, le nuove fibre: mio nonno faceva il rappresentante di filati pregiati e io oggi, come ricordo dei viaggi molte volte mi ritrovo a comprare stoffe e, quando poi le imposto per arredare finestre, divani, poltrone, letti o le indosso ad uso foulard, lui è come se fosse il mio consigliere speciale.
“Kelsch”, la cui etimologia risale a quel blu originario della città di Köln / Colonia, estratto dalla “pianta del blu”, Isatis Tinctoria, e la cui coltivazione pare sia stata incoraggiata e voluta da Carlomagno, è il nome che ancora oggi definisce tessuti molto caratteristici a quadri rossi, blu e bianchi e di alta qualità (tale da valere la denominazione nazionale di IG – Indicazione Geografica).

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La storia di questo tessuto inizia nel XVII secolo grazie alla lavorazione del lino e della canapa coltivati vicino ai numerosi corsi d’acqua della regione. Nel corso del tempo questi piccoli atelier artigianali purtroppo scomparirono.
Fu poi Michel Gander, negli anni Sessanta, a riavviare l’attività delle filande dedicate a questa tessitura nata come tissage à la navette.

A Stosswihr, in Alsazia, Marie-Noëlle con il marito Bernard Roess da 25 anni si dedicano con grande expertise maturata sulla profonda sapienza della tradizione locale, alla tessitura del Kelsch e alla confezione di biancheria per la casa e di tessuti d’arredo.

Nella loro piccola quanto poetica boutique, nella vicina Riquewhir, la scelta spazia da collezioni di asciugamani, tovaglie, tessuti a metraggio nella tipica fantasia quadrettata fino a decorazioni delicatamente folk nei temi dei cuori, della cicogna e dei villaggi alsaziani e a quelle personalizzate secondo le richieste dei clienti.

Sono loro a spiegarmi che la fantasia a quadretti bianca e blu è la più antica, mentre il rosso, estratto dalla pianta Rubia Tinctorum, pare entrato nella storia del Kelsch soltanto più avanti.

Cotone, lino e canapa provengono dalle coltivazioni alsaziane e donano a ciascun prodotto una consistenza al tatto ineguagliabile.

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Per Anita Kuhn la storia del suo incontro con il Kelsch è da ricondurre a una scelta di profondo sentimento. Con il marito, falegname, ha deciso di continuare l’attività di un anziano signore tristemente scomparso che non ebbe la possibilità di tramandare ad alcun parente l’eredità della sua competenza artigiana di tessitore. Anita, che lavorava con lui, non ha esitato: ha preso in mano le redini di quel laboratorio e ha fatto tesoro degli insegnamenti del suo padrone, specializzandosi in decorazione a tema cuore e in quadri di tessuto racchiusi in cornici di legno intagliate dal marito.

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Il suo Cœur d’Alsace, più che un laboratorio, è un racconto di vita dal sapore spontaneo e intimistico.

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Quello stesso sapore poetico che evocano i tessuti a quadretti e che rimandano alla tradizione di artigiani che hanno vestito e arredato anni di storia, allestito tavolate di famiglia, finestre sul mondo. Quel mondo di cultura del fatto a mano che è bello credere racchiuda ancora oggi il sentimento di un vivere naturalmente estetico e di uno stile di vita autentico.


Marie-Noëlle e Bernard Roess – Tissage mecanique et broderies d’Alsace

Boutique

23, rue Général de Gaulle

68340 Riquewhir (FR)

tel. +33.389772427

Laboratorio

71, route de la Schlucht
68140 Stosswihr (FR)

Anita Kuhn – Cœur d’Alsace

6, rue Bailli

67730 Chatenois (FR)  – soltanto su appuntamento

www.coeurdalsace.fr

https://www.facebook.com/coeuralsace

anita@coeurdalsace.fr

tel. +33.388827424 / +33.643237742

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